Sito Ufficiale di Giovani Orizzonti, la Prima Mailing List Salesiana Cattolica al mondo
 
News di Giovani Orizzonti
Diamo avvio ad una pagina, a cura dello STAFF  che vuole essere strumento di informazione utile e varia per tutti gli iscritti. Buona lettura.
 
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Raccogliendo la sfida comunicativa lanciata dai potenti «media» odierni, dal 31 gennaio 1998, è stata avviata un'esperienza di collegamento e dialogo tra le persone: la Mailing List «GIOVANI ORIZZONTI».
La scelta della data non è stata casuale: con Giovani Orizzonti s'intende comunicare tramite uno strumento che, evitate complicazioni e anonimati, vuole raggiungere un obiettivo importante e ambizioso: creare una comunità di amici intorno al carisma di Don Bosco, suo vero «moderatore», col desiderio di continuare ad attingere ad un'esperienza di santità viva, attuale e aperta verso prospettive sempre nuove di incontro.
Giovani Orizzonti è un'espressione dei «laici» della Famiglia Salesiana, veri collaboratori e protagonisti nella genuina trasmissione dello spirito di Don Bosco nelle realtà del mondo. I Cooperatori e gli Exallievi salesiani concretizzano al meglio, nella società e nella Chiesa, ovunque siano impegnati, la sottolineatura e la sensibilità tipica in favore delle realtà' giovanili, con quell'ampio «respiro» civile ed ecclesiale necessario per attuare le «dimensioni» che tale spirito intende raggiungere.
Abbiamo pensato a «Giovani Orizzonti» come il cortile, o la sala giochi o la sala riunioni di un qualsiasi oratorio e parrocchia, dove le persone si ritrovano in amicizia per confrontarsi sulla propria fede, sulla vita, allo scopo di un arricchimento reciproco, sereno e costruttivo.
L'intento di creare «qualità di rapporti» tra le persone necessita di tempo, pazienza e del contributo concreto di tutti. Tale qualità però rende ragione dei «giovani orizzonti» a cui puntiamo. «Giovani», non in riferimento ad un «tempo» adolescenziale idealizzato,  ma perché capaci di rimanere positivi, spontanei, pronti nel rinnovarsi, nel mettersi in discussione, nel rilanciarsi con quell' «entusiasmo» giovanile che diventa benefico «contagio» per tutte le età. «Orizzonti», perchè le strade per giungere a questo obiettivo sono ampie, aperte, libere e non si ostruiscono sterilmente con steccati polemici o pregiudiziali ma si ampliano verso tutti, con rispetto e verità.
L'obiettivo è offrire a tutti la possibilità di esprimersi, senza sentirsi condizionati dalla precisione della forma, con semplicità, spontaneità, calore, come si fa tra «giovani». Giovani Orizzonti offre dunque uno spazio per confrontarsi, in modo attivo e consapevole, rispettando i tempi e le esigenze di ognuno, in armonia con le regole date a tutti, per favorire reali opportunità di sintonia e crescita spirituale ed umana, alla portata di coloro che, specie giovani, si avventurano nel «mare» della rete ondine.
 
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Notizie da Medjugorie
LA SOLENNITÀ DELL'ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE
La festa dell'esaltazione della Santa croce viene celebrata solennemente già da decenni nella parrocchia di Medjugorje. La croce eretta sopra Medjugorje in occasione dell'anno santo della redenzione (1933) raccoglie annualmente una moltitudine di parrocchiani ed un numero minore di pellegrini. Dal 1981 la Santa Messa celebrata sul monte Krizevac raduna decine di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo ed un folto numero di parrocchiani e pellegrini provenienti dalla Bosnia-Erzegovina e dalla Croazia. Secondo la testimonianza dei veggenti, in un'occasione la Vergine è apparsa loro con la croce. Questa apparizione è considerata come una delle più impressionanti e significative. Per poter meglio comprendere il significato della croce dobbiamo ricordare che il Risorto è apparso ai discepoli con le ferite causategli dalla croce. Ma i discepoli non le interpretarono come ferite che intimoriscono, ma che liberano. Cosa come, nonostante la prima paura per la risurrezione di Cristo, tutti furono liberati, allo stesso modo anche le ferite della croce liberarono. Perchè noi cristiani in questo  momento dobbiamo guardare alla croce in modo diverso e non definire come una croce tutto quello che è spiacevole e difficile. La croce è molto di più questo e se non vediamo in essa molto più di tutto ciò, corriamo il pericolo di diventare nemici della croce del Signore. Quando annunceremo agli altri la grandezza della croce se noi stessi la viviamo ed interpretiamo scorrettamente?
 
PREGHIERA DEL ROSARIO
Nella tradizione cattolica il mese di ottobre è un mese durante il quale si pone l'accento sulla preghiera del Rosario. Ciò evidenzia, da un lato, l'importanza di questa forma di preghiera, senza con questo sminuire, dall'altro, l'enorme ricchezza della preghiera della Chiesa nel corso di due millenni. La preghiera del Rosario sia manifestata come una forma di preghiera adatta a tutti e per questo motivo può avere forme diverse, senza che il suo contenuto sia annientato. In questa forma di preghiera è presente un grande spazio che può essere arricchito in modo diversi ed adattato alle circostanze, allo stadio di sviluppo ed   alle abitudini di preghiera dei singoli o del gruppo. La preghiera del Rosario è 'immergersi nell'atmosfera della vita di Maria il cui contenuto è Cristo (Guardini). La teologia della Chiesa cristiana orientale definisce Maria «hodegetria» ovvero colei che accompagna lungo il cammino dinanzi al volto di Dio. Auguro a tutti di recitare il Rosario e, insieme a Maria, di approfondire il proprio legame con Cristo!
 
DEVOZIONE E GIOIA
Gli uomini del nostro tempo, e tra di essi anche i cristiani, riescono difficilmente a stabilire un connubio tra vita ascetica e di sacrificio, da un lato, ed il sentimento di gioia e soddisfazione dall altro. E quasi  impensabile. In generale, è realizzabile? La persona di San Francesco d Assisi è migliore di qualsiasi risposta. Forse è proprio questo il segreto più grande della sua vita: un connubio riuscito e felice tra gioia ed ascetismo. Ci chiediamo come sia possibile? La serenità  di Francesco non è frutto di ingenuità  o superficialità . Se la sua serenità  ed armonia si limitassero ad un ristretto campo della vita, si potrebbe dire che non tutto era a posto nella sua testa. Il suo rapporto sereno con Dio non ha messo minimamente da parte l'esigenza di serenità  verso gli uomini e la natura. Questo è il suo contributo esistenziale alla Chiesa della sua epoca: scoprire la gioia evangelica, quello che la Chiesa ferita aveva dimenticato. Questo spirito originale di fede bussa alle porte della Chiesa.
fra Ivan Landeka
 
IMPRESSIONI DEL PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE DI MONSIGNOR RADEUSZ WERNO
Medjugorje è visitata da un numero sempre crescente di vescovi provenienti da vari paesi del mondo. Tra questi anche Monsignor Tadeusz Werno, vescovo della città  polacca di Koszalina. Dopo alcuni giorni trascorsi a Medjugorje, tra le varie cose dette a riguardo, ecco le sue impressioni. «Quest'anno celebro il venticinquesimo anniversario della mia nomina a vescovo. Si tratta di una data lieta. Sono venuto qui per la prima volta su raccomandazione del parroco di Podstrzela, nella parte settentrionale della Polonia, il quale è stato profondamente colpito dallo spirito di Medjugorje. Quando una volta ne abbiamo parlato, mi ha convinto a venire a Medjugorje, mi ha posto in questo stato d'animo e cosa sono venuto. Le esperienze delle persone che vengono a Medjugorje confermano che questo è un luogo di particolare grazia. In molti si convertono e tornano sulla strada della verita.  Ammetto che anch'io recito il Rosario ma mi stanco già dopo la prima parte. Qui forse per la prima volta ho recitato tutte le parti che compongono il Rosario. La gente prega in varie lingue, ma ciò non infastidisce ed è anzi bello da ascoltare. Ho visto numerose persone confessarsi, tornare alla Santa Messa, fare la Comunione, essere in comunione con Dio che qui è in mezzo a noi. Sono davvero contento perché vedo che qui a Medjugorje i francescani, nostri fratelli, per mezzo della Vergine conducono la gente a Gesù. Io sono loro molto grato di ciò. Mi ha colpito in modo particolare la devozione della via crucis sul Krizevac. E' qualcosa di stupendo. Ho incontrato anche una delle veggenti ed abbiamo parlato. Mi sono recato nella comunità  di suor Elvira, che aiuta tutti i giovani che hanno problemi di tossicodipendenza. Questo è realmente un frutto straordinario degli eventi di Medjugorje. Inoltre ieri ho osservato la gente nel momento della Santa Messa. Ragazzi, ragazze, adulti e bambini pregano, adorano per ore, si confessano. Questo è quello di cui abbiamo bisogno. Io credo in Gesù e non ho bisogno delle apparizioni nè a Lourdes, nè a Fatima, nè a Medjugorje, ma ho bisogno del nutrimento a cui le apparizioni ci chiamano ed a cui ci conducono. In questo luogo si pone in risalto la Santa Messa come fulcro di vita. Bisogna dire quello che ha detto Gesù Cristo: Accogliete lo Spirito Santo, Spirito di Verità , di amore, siate miei testimoni in ogni parte del mondo, in famiglia, per la strada, a scuola ovunque. Abbiate il coraggio di farvi il segno della croce, di gioire e rallegrarvi.
 
LA  VISITA DEL VESCOVO AUSTRIACO
Dopo aver partecipato il 19 settembre all' incontro dei fedeli con il Santo Padre a Maribor (Slovenia), Monsignor Georg Eder, arcivescovo di Salisburgo, Austria, il 20 settembre venuto in visita a Medjugorje.  In quest occasione, tra le altre cose, egli ha dichiarato quanto segue: E la mia seconda volta a Medjugorje, ma in modo non ufficiale, poichè un vescovo non può venire in pellegrinaggio in questo luogo in modo ufficiale. Sono venuto a Medjugorje in giornata per motivi personali. Io credo molto in Maria a Medjugorje. In veste di vescovo ho numerosi pesi da portare e per questo motivo ci si reca la dove si cerca e si trova aiuto. Tutti i bambini intelligenti vanno dalla mamma. Anche un vescovo ha bisogno di aiuto. All inizio di quest anno in questo luogo ho trovato un grande aiuto e spero che neppure questa volta andrà via a mani vuote. Tutto quello che accade qui non è sbagliato, nè falso, ma è positivo. Quando si riconosce la veridicità  di questi avvenimenti, cosa ne sarà  di coloro che non hanno creduto. Non ci sono dubbi: quello che qui accade è buono. Qui si verifica quello che dovrebbe avvenire nella Chiesa: la preghiera, la Santa Messa, la confessione, l'adorazione, la conversione, i gruppi di preghiera che nascono, le vocazioni che fioriscono. Tutto è alla luce degli avvenimenti che Maria guida e prepara per noi in vista del nuovo millennio. Gran parte di quello che accade è un qualcosa che nella Chiesa abbiamo dimenticato. Maria ci chiama e ci insegna. Della Chiesa in Austria posso dire che abbiamo dimenticato molto di tutto ciò e dobbiamo ricominciare a fare tutto quello di cui Maria parla a Medjugorje. Dall inizio delle apparizioni sono trascorsi già 19 anni. Qui ci sono 6 veggenti. E interessante come essi siano rimasti saldi in tutto quest arco di tempo e come non si siano mai contraddetti. Questo è un vero miracolo. A Lourdes c era soltanto una veggente, a Fatima tre veggenti ed il tutto ha avuto una breve durata. Qui è completamente diverso. La Vergine non parla di quello che accade ora. Qui c'è stata una guerra spaventosa. Ora mi rendo conto del fatto che questo è molto saggio: se iniziasse a parlare di quello che accade nel mondo, si correrebbe il pericolo di complicare tutto. Quando ho chiesto al veggente Ivan perchè la Vergine non parli dei problemi del mondo di oggi, egli mi ha risposto semplicemente che la Madonna ci dice quello che dobbiamo fare, ovvero pregare da soli, in famiglia e  all interno dei gruppi di preghiera. Anch io vedo che è proprio cosa. La causa della guerra e di ogni altra calamità  va ricercata in noi. Quando gli uomini trovano la pace in Dio allora possono anche essere mediatori. Ecco perchè Maria ha ragione. Qui gli uomini sperimentano la gioia, la pace e la serenità . Lo vedo. Sebbene ci siano molte cose negative al mondo, il modo migliore per risolverle è tendere al bene.  All inizio, devo riconoscerlo, i messaggi mi sembravano troppo semplici. Noi teologi siamo fatti così.  Vorremmo qualcosa di grandioso. E stato cosa fino alla mia prima visita. Da allora vivo la cosa in modo diverso. Tutte le sere leggo un messaggio. La prima volta che lo leggo, mi sembra sempre molto semplice, ma quando lo rileggo una seconda volta mi rendo conto che esso ci dice in modo semplice quello di cui abbiamo bisogno. Noi vogliamo sempre i grandi capovolgimenti, cose strabilianti e dimentichiamo che tutto inizia dalle cose semplici, nel cuore di ciascuno di noi: innanzitutto la pace, la via della santità  e poi la gioia. Maria è la Madre e parla in modo semplice. Molto spesso ripenso alle parole che diceva mia madre: quante volte ve lo devo dire? Eppure continuava sempre a ripetere le stesse cose per educarci. Cosa quello che la mamma diceva è entrato nel cuore. Mi ricordo che ci rammentava di pregare e di confessarci. Ad esempio ogni primo venerdì doveva sempre ricordarci di confessarci. Maria a Medjugorje ha scelto il modo giusto per aiutarci ed io Le sono grato di tutto. Sono venuto molto volentieri a Medjugorje, anche se per un solo giorno, e devo riconoscere che durante questa visita ho pensato anche a me. Vi ringrazio di tutto e possa Dio benedirvi in tutto quello che fate.
 
LA STAZIONE RADIO MIR MEDJUGORJE DAL VIVO SU INTERNET
In occasione della solennità  di S. Francesco, il 4 ottobre 1999, abbiamo messo in funzione ufficialmente un server molto potente e, grazie ad esso, il segnale della nostra stazione radio Mir Medjugorje. Le attrezzature ed il server ci sono state forniti e sono stati messi in funzione dalla ditta Avacom di Mostar. Il nostro attuale web master, l ingegner Stipe Cava, si occuperà  dell attività del server e dei suoi contenuti. La messa in funzione di un nostro server ha contribuito a migliorare la qualità  del nostro lavoro. Oltre ad inviare in tutto il mondo il segnale della nostra stazione radio, che tra le varie cose ogni giorno trasmette in diretta il Rosario e la Santa Messa dalla chiesa di San Giacomo a Medjugorje, esso ci concede anche la possibilità  di inviare in diretta le immagini video dal Santuario della Regina della Pace a Medjugorje. Fino a quando tutto ciò sarà  pronto, sulle nostre pagine internet inseriremo materiale video inerente i vari eventi del nostro santuario nonchè documentari sugli avvenimenti della parrocchia di Medjugorje. Il link al segnale della nostra stazione radio si trova nelle nostre pagine (http://www.medjugorje.hr) alla sezione contributi audio i video del santuario. Inizialmente, nella fase di rodaggio del collegamento  del nostro server al nodo internet, forse si incontrerà  qualche difficoltà , ma cercheremo di risolverla immediatamente, appena ne saremo messi al corrente. Un tale lavoro richiede notevole volontà  e mezzi materiali. Ringraziamo anticipatamente tutti coloro che, in qualsiasi modo, ci aiuteranno nel diffondere i messaggi della Regina della Pace.
 
LA MESSA FUORI SERVIZIO DEL ROBOFAX
Si può affermare con certezza che internet faccia parte della nostra quotidianità. Ce ne siamo resi conto anche dal numero sempre minore delle persone che si servono del nostro Robofax. Pertanto abbiamo deciso di dedicarci maggiormente a fornire informazioni tramite internet. Intendiamo eliminare il robofax in data 31 dicembre 1999. Non vi sono pi motivi sufficienti per giustificare il tempo che impieghiamo per mantenerlo in funzione. Invitiamo tutti coloro che se ne servono ancora ad abbonarsi ad internet, in
questo arco di tempo disponibile, oppure a chiedere ad amici o conoscenti, che hanno accesso ad internet, di scaricare di tanto in tanto il contenuto delle nostre pagine. Da un punto di vista economico, è sicuramente pi vantaggioso rispetto all utilizzo del robofax. Speriamo che condividerete questa nostra intenzione. Desideriamo soltanto impiegare in modo pi proficuo il tempo per la diffusione dei messaggi della Regina della Pace.

 

 

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